Linea Veceta
Il nome di questa linea vuole essere un omaggio all’anziana donna che si svegliava prestissimo al mattino per andare a lavorare nelle vigne, prima che il sole diventasse troppo caldo e prima di dedicarsi alle tante altre faccende domestiche che riempivano intensamente le giornate delle donne della civiltà contadina. Quella veceta che troviamo raffigurata stilizzata sull’etichetta, chinata, intenta a lavorare e custodire la terra.
La linea Veceta accoglie oltre ai vitigni autoctoni come Aglianico e Falanghina Doc, anche vitigni internazionali che non scalfiscono l’identificazione, in termini territoriali, con il Sannio, ma anzi riescono a raccontare le caratteristiche del suolo e del microclima in cui nascono.